Una antica città della Fenicia

Una antica città fenicia, situata a circa 30 Km a Nord di Tunisi, sul tratto tunisino della costa settentrionale dell’Africa, è la città di Utica. Secondo lo storico romano Plinio il Vecchio, l’antica città fenicia fu fondata, intorno il 1101 a.C., sulla costa del Nord Africa da coloni provenienti dalla fenicia Tiro. La città fenicia divenne un fiorente porto commerciale grazie alla posizione estremamente favorevole, in un ampio seno di mare, nei pressi della foce dell’antico fiume Bagrada, l’attuale Megerda, che costituiva una comoda via di comunicazione con il fertilissimo entroterra. Attualmente, per l’avanzamento della costa, il sito dove sorgeva l’antica città si trova a 8 km dal mare. Utica, la “città vecchia” conquistò una grande importanza come centro politico e commerciale, e rimase sempre in competizione con Cartagine, la “città nuova”, che fondata nell’826 a.C., nel V secolo a.C. aveva ormai preso il sopravvento sulle più antiche colonie fenicie. Per questa ininterrotta rivalità, la città di Utica, durante la Terza Guerra Punica strinse un’alleanza con il sovrano numida Massinissa e i Romani, ottenendo, dopo la distruzione di Cartagine, lo status di capitale della provincia d’Africa. L’antica città fenicia fu protagonista di drammatici episodi durante le guerre civili fra Cesare e Pompeo, alla fine del I sec. A.C.. Dopo la battaglia di Farsàlo del 48 a.C., che sancì la schiacciante vittoria di Cesare, l’esercito pompeiano scelse Utica come base operativa per organizzare una controffensiva. I pompeiani, però, furono definitivamente sconfitti in uno scontro avvenuto in una località vicina, Tapso, nel 46 a.C.. Il nome dell’antica città fenicia di Utica rimane però indelebilmente legato alla tragica vicenda di Marco Porcio Catone l'Uticense, strenuo nemico di Cesare, che si era rifugiato ad Utica con diecimila legionari fedeli alla causa di Pompeo. Quando seppe che Cesare era arrivato alle porte della città fenicia, con la fermezza dello stoico si tolse la vita con un cruento suicidio. Dopo questi tragici avvenimenti Utica divenne Municipio Romano, e si avviò verso un lento declino, anche se ancora nel I secolo d.C. possedeva una Zecca, la cui presenza è attestata dal ritrovamento di numerose monete. Dell’antica città fenicia rimangono soltanto alcune necropoli risalenti al VII secolo a.C., mentre del periodo romano restano le rovine di imponenti edifici pubblici, le terme, due teatri e due anfiteatri, che testimoniano ancora l’antica magnificenza della città. 

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