Gli antichi abitanti della Scozia

Gli antichi abitanti della Scozia, vale a dire gli appartenenti a tutta quella serie di tribù dei pitti, che dall'Età del ferro vivevano nella regione delimitata a sud dai fiumi Forth e Clyde, corrispondente all’attuale Scozia, erano gli uomini che i Romani designavano con il nome di “Caledoni”. Tuttavia, se questo era il nome con cui gli antichi abitanti della Scozia venivano designati dai Romani, non altrettanto ci è noto il nome con cui gli antichi abitanti della Scozia si designassero essi stessi. Gli antichi Scozzesi erano costruttori di fortezze collinari e contadini, e furono perennemente in guerra coi Romani, i quali di fronte all'accanita resistenza dei Caledoni, finirono con l’abbandonare il progetto di occupare stabilmente l’ultima parte della penisola Britannica. Nel 180, i Caledoni presero parte a un'invasione della provincia romana, sfondando il Vallo di Adriano e dilagando nelle terre a sud. Dopo alcuni anni, stipularono la pace, ma dopo aver rotto il trattato, nel 197 d.C. gli antichi abitanti della Scozia attaccarono di nuovo la frontiera romana insieme ai Meati e ai Briganti. Sul versante degli usi e dei costumi, quello che viene tramandato in merito agli antichi abitanti della Scozia è che vivevano di pastorizia, caccia e la raccolta di frutti, senza però sfruttare la pesca, che nei loro mari sarebbe stata una fonte di sostentamento  inesauribile. Vivevano in capanne, nudi e scalzi, e possedevano in comune le loro donne. Avevano una forma di governo democratico, e poiché vivevano di saccheggi, tendevano a scegliere come leader i loro uomini più arditi. Non conoscendo la scrittura, gli antichi abitanti della Scozia non hanno lasciato documenti di sé e della loro civiltà e quasi tutto quello che sappiamo su di loro viene tramandato dai Romani.

Cercato come:

Gli antichi abitanti della Scozia

Categorie: