I caratteri creati da Manuzio

I caratteri creati da Manuzio, Aldus Pius Manutius, fra i primi editori in senso moderno in Europa, nato a Bassiano tra il 1449 e il 1452 e morto a Venezia il 6 febbraio 1515, vengono chiamati aldini. I “Caratteri tipografici” indicano le serie complete di caratteri disegnati e realizzati in base di un modello grafico definito. Il termine carattere tipografico indica quindi sia l'insieme dei segni grafici omogenei che si adoperano per la stampa di un testo e anche l'oggetto materiale con il quale i segni grafici vengono impressi sullo stampato. In pratica il carattere tipografico è anche il singolo parallelepipedo composto in una lega metallica, sul quale sono incisi in rilievo i segni grafici da stampare. I caratteri creati da Manuzio resero enormemente celebre il tipografo, tanto che vennero chiamati "Aldini" per celebrarbe la paternità. I caratteri "Aldini" sono formati da lettere molto eleganti in corsivo. Aldo Manuzio, dopo essersi formato a Ferrara, svolse la sua attività a Venezia, dove pubblicò moltissimi libri in latino e in greco. Manuzio era un uomo di straordinaria cultura; nel corso della sua vita ebbe rapporti di collaborazione e di amicizia con i letterati e gli artisti più importanti della sua epoca, specialmente con molti studiosi greci in fuga da Bisanzio, che avevano trovato rifugio a Venezia. Stampò il primo libro nel 1494. I suoi libri era contraddistinti dalla sua marca tipografica che rappresentava un'ancora con un delfino. L'ancora indicava la solidità, mentre il delfino la velocità, ed erano immagini che traducevano il suo motto: "affrettati con calma". Oltre i caratteri aldini, Manuzio introdusse il formato in ottavo perfezionando l’arte tipografica e imprimendo il suo segno nella storia dell'editoria. 

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