L’effetto dovuto all’azione associata di più farmaci

L’effetto dovuto all’azione associata di più farmaci, a cominciare da due procedendo a salire, nel lessico farmacologico porta il nome di sinergismo. Più specificatamente, si definisce sinergismo il risultato farmacologico di un’azione associata, ossia che nasce dall’assunzione in abbinamento, di due farmaci, la quale porta al potenziamento dell’effetto di un farmaco o di tutti e due. La somministrazione simultanea e associata di due o più farmaci, infatti, può avere differenti esiti. Ogni farmaco può esercitare la propria azione indipendentemente dagli altri, oppure i farmaci possono avere un’azione concorrenziale e agire negativamente, indebolendo o annullando l’effetto di uno dei due o di entrambi. In questo caso si parla di antagonismo. L’antagonismo è in sostanza un’interazione farmacodinamica negativa che determina una riduzione dell’efficacia della terapia ed è quindi clinicamente dannosa, particolarmente in stati patologici gravi o in condizioni in cui l’assenza dell’opportuna terapia può avere serie conseguenze. Essa si verifica quando due farmaci sono antagonisti tra loro per uno stesso recettore e vengono associati nell’assunzione da parte del paziente. Nel fenomeno del sinergismo la somministrazione associata dei due farmaci dà origine ad un effetto favorevole, una reazione positiva, con il rinforzo dell’azione di uno o tutti e due i farmaci. Questo effetto positivo è causato da diversi fattori. L’azione di un farmaco, ad esempio, può ritardare l’eliminazione dell’altro, potenziandone così l’assorbimento, oppure un farmaco può avere un effetto protettivo creando una barriera rispetto alle azioni biochimiche che agiscono sull’altro, inattivandolo, o trasformandolo. L’effetto dovuto all’azione associata di più farmaci può essere di due tipi: unilaterale, quando soltanto un farmaco è oggetto dell’azione di rinforzo, oppure bilaterale, o reciproco, quando l’azione positiva si attiva verso tutti e due i farmaci somministrati. Il sinergismo può attivarsi sia se i farmaci operano sugli stessi recettori, sia se operano su recettori diversi. Molto interessante è il caso in cui l'effetto dei due farmaci in associazione si attua con una azione concorde sullo stesso substrato. In questa eventualità si possono produrre delle risposte funzionali di diversa intensità. Se l’effetto positivo dovuto all’azione concorde dei due farmaci corrisponde alla somma algebrica degli effetti singoli, parliamo di sinergismo di somma. Se, invece, l'azione combinata dei due farmaci, produce un rinforzo dell'azione in cui la risposta supera la semplice somma algebrica, ma assume una forma esponenziale, parliamo di sinergismo di potenziamento. Il sinergismo di potenziamento è quello che più interessa ai fini pratici e di ricerca. Sono in corso molti studi per comprendere sempre meglio il meccanismo per cui due farmaci che interagiscono con recettori diversi, somministrati in associazione, sviluppano una risposta potenziata e più efficace. Il progresso della ricerca in questo campo potrà comportare la possibilità di ridurre le dosi dei farmaci da somministrare, e, insieme, di ridurre notevolmente i negativi effetti collaterali.

Cercato come:

effetto dovuto all'azione combinata dei farmaci

Categorie: