Un farmaco vasodilatatore

Un farmaco vasodilatatore, molto usato per gli effetti che ha sul cuore, come ad esempio la riduzione della pressione sistolica e diastolica, è l'istamina. Un altro importante effetto che si ottiene con questo farmaco vasodilatatore è l'aumento della frequenza cardiaca per vasodilatazione delle arteriole e degli sfinteri precapillari. L'istamina è una molecola organica che appartiene alla classe delle ammine biogene. Oltre ad essere usata come farmaco vasodilatatore, l'istamina provoca  numerosi altri effetti sull'organismo. L'istamina induce infatti la broncocostrizione causata dalla contrazione delle cellule muscolari bronchiali. L'istamina è fra i primi mediatori che intervengono quando si inizia a sviluppare un attacco d'asma allegico. L'istamina, inoltre, provoca la vasocostrizione delle grandi arterie, agendo sulla muscolatura liscia, mentre induce la vasodilatazione delle arteriole e l'aumento della permeabilità dei vasi capillari. L'istamina riveste un ruolo di primo piano nelle risposte allergiche e infiammatorie dell'organismo. Come farmaco vasodilatatore, l'istamina produce la sua azione liberando il fattore di rilasciamento derivato dall'endotelio. Gli effetti cardiaci immediati dell'istamina comportano una maggiore contrattilità, e l'aumento della frequenza del segnalassi. Queste sono azioni mediate dai recettori H2. L'istamina infatti, non solo come farmaco vasodilatatore, svolge numerose e differenziate azioni biologiche unendosi a specifici recettori. I recettori per l'istamina sinora individuati sono tre, e sono stati denominati  H1, H2, e H3. Il recettore H1 è quello maggiormente interessato alle risposte allergiche, ed è presente a livello della muscolatura liscia, nel cervello e negli endoteli. Il recettore H2, interessato all'uso dell'istamina come farmaco vasodilatatore, è  contenuto nella mucosa gastrica, nel cervello, nei mastociti e naturalmente nella mucosa cardiaca.

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