Un indebolimento della vista in un occhio

Un indebolimento della vista in un occhio – che generalmente si manifesta durante i primi anni di vita, profilandosi pertanto come una delle principali cause di disabilità visiva nei bambini – è propriamente definito come 'ambliopia'. Il termine deriva dal greco e, più precisamente, da ops, 'visione', e amblyos, 'ottuso, pigro'. Non a caso questa particolare forma di indebolimento della vista è nota anche con il nome di 'occhio pigro'. Sebbene nella stragrande maggioranza dei casi l'ambliopia consista in un indebolimento della vista in un occhio – si parla in questo caso di ambliopia monolaterale – non è escluso che essa possa presentarsi anche in forma bilaterale, causando cioè un indebolimento della vista in entrambi gli occhi. L'ambliopia monolaterale può essere associata allo strabismo, mentre il nistagmo accompagna di solito l'ambliopia bilaterale. É normalmente considerato ambliope un occhio che presenti una differenza di almeno 3/10 rispetto all'altro, oppure un'acutezza visiva inferiore ai 3/10. L'ambliopia – che affligge circa il 2% della popolazione mondiale – non è da intendersi come un indebolimento della vista a carattere progressivo: infatti, trattandosi di un deficit legato non al danneggiamento, bensì al mancato sviluppo di un organo sano durante l'infanzia, è da respingersi l'ipotesi di un ulteriore indebolimento della vista durante l'età adulta. In linea di massima l'ambliopia tende a stabilizzarsi intorno agli otto anni di età, quando cioè il bambino giunge a sviluppare l'insieme delle sue funzioni organiche.

 

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