L’Horace scrittore del ‘700 iniziatore del romanzo nero

L’Horace scrittore del ‘700, iniziatore del romanzo nero - il genere narrativo, frutto della commistione di tratti stilistici romantici e horror, poi diffusosi rapidamente in tutta Europa - è l’inglese Horace Walpole (1717-1797). Egli è infatti considerato il precursore del cosiddetto romanzo nero e, con esso, dell’intero filone della letteratura gotica di età moderna. Il castello di Otranto è il romanzo breve, pubblicato nella seconda metà del ‘700 (1764), il quale valse ad Horace Walpole il titolo di iniziatore del genere. Horace Walpole, figlio di un primo ministro britannico, presentò il romanzo nero sopra ricordato sotto forma di traduzione di un antico romanzo italiano, ambientato nella Puglia medievale governata da re Manfredi. Infatti, fulcro del genere romanzo nero del ‘700 sono gli intrecci narrativi - che mescolano elementi d'amore e di terrore - generalmente ambientati in epoca medioevale, all’interno di castelli semidistrutti, oppure di sotterranei e altri ambienti tenebrosi; temi ricorrenti del romanzo nero, inoltre, sono l'amore perduto, i dissidi interiori dei personaggi e il soprannaturale. Horace Walpole, oltre che come iniziatore del romanzo nero del ‘700, fu uno scrittore noto e prolifico in ambiti disparati: a riprova di ciò, è molto famoso il suo immenso epistolario, nel quale egli trattava di vari argomenti eruditi.

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