Il mitico regno di Eaco

Il mitico regno di Eaco, figlio di Zeus, prese il nome dalla ninfa che il dio amò dopo essersi trasformato in aquila, Egina. Secondo la leggenda la dea Era, moglie di Zeus, dopo aver saputo della nascita di Eaco, sfogò la sua ira sull'isola Egina, rendendo le acque velenose e ordinando ai venti di soffiare incessantemente. Tutti i campi furono devastati e i raccolti perduti. Gli abitanti, a causa del caldo insopportabile furono indotti a bere le acque avvelenate dei fiumi e dei laghi, e così morirono tutti. Il re Eaco implorò il soccorso del padre Zeus. Il dio riversò una rigenerante pioggia sull’isola e, per sostituire tutti gli abitanti trasformò le formiche di Egina in esseri umani. Dal termine murmex, che vuol dire formica gli abitanti del mitico regno di Eaco vennero chiamati mirmidoni. Eaco divise i suoi territori fra i suoi sudditi e l'isola ritrovò la pace e la prosperità. L’isola di Egina, il mitico regno di Eaco è situata nel golfo Saronico, a soltanto 50 km da Atene. La città di Egina è capoluogo dell’isola. Sull'isola sorge il tempio di Afaia, degli inizi del V secolo a.C..Attualmente l’isola ha un’economia basata principalmente sul turismo, le attività ad esso collegate, come una notevole produzione ceramica e le attività legate alla pesca. Nell’isola si coltiva grano, pistacchi, fichi, olio e vino. Particolarmente apprezzato è il pistacchio di Egina, tanto che è diventata una dei più grandi produttori. Ogni anno ad Egina  si svolge un festival dedicato al pistacchio che viene utilizzato per una variegata offerta di prodotti. 

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