Il più autorevole fra individui dello stesso grado

Il più autorevole fra individui dello stesso grado, generalmente investito di poteri di guida o coordinamento, seppur entro i limiti imposti dalla condizione stessa di essere a capo di individui del suo stesso grado, è propriamente designato con la locuzione latina primus inter pares, letteralmente “primo fra i pari”. L'origine della locuzione risale al 338 a.C., allorquando Alessandro Magno succedette al padre Filippo II di Macedonia. Tuttavia già Omero, pur senza ricorrere espressamente alla locuzione, indicava Agamennone come il più autorevole fra individui dello stesso grado, cioè come il più autorevole fra i principi achei. Lo stesso sistema risulta rintracciabile anche nella Repubblica di Venezia, dove il Doge era di fatto primus inter pares. Formalmente anche il Presidente del Consiglio della Repubblica italiana è identificabile come il più autorevole fra individui dello stesso grado, giacché, secondo quanto stabilito dalla Costituzione, il suo compito principale consiste nel sovrintendere e coordinare l'attività del Consiglio dei ministri. Dal punto di vista istituzionale il Presidente del Consiglio non detiene poteri speciali o superiori a quelli degli altri ministri; è autorizzato a svolgere egli stesso l'incarico di ministro, ma non può rimuovere gli altri ministri dal loro incarico; infine, in caso di dimissioni di un ministro, può scegliere se assumere in prima persona l'incarico del dimissionario o se affidare l'incarico ad altri.   

Cercato come:

il più autorevole fra individui dello stesso grado

Categorie: