Il regno dell'Asia minore nel quale morì Annibale

Il regno dell'Asia Minore nel quale morì Annibale, il grande generale cartaginese figlio di Amilcare Barca, il quale nel 218 a.C. varcò le Alpi a capo di un esercito composto da 60.000 uomini e con 37 elefanti al seguito, è il regno di Bitinia. Fondato da Zipoite I nel 297 a.C., questo importante regno dell'Asia Minore cessò di esistere con la morte di Nicomede IV, l'ultimo re, avvenuta nel 75 a.C. L'anno successivo infatti, l'ex regno di Bitinia fu trasformato nella provincia romana di Bitinia e Ponto. Il regno di Bitinia è conosciuto ai più come il regno dell'Asia minore nel quale morì Annibale nel 183 a.C., qualche anno dopo la sconfitta subita a Zama per mano di Scipione Africano, nel 202 a.C. Dapprima rifugiatosi presso Antioco III di Siria, Annibale vide tramontare la speranza di una riscossa antiromana dopo che il suo ospite fu a sua volta sconfitto nel 189 a.C. Fu allora che si trasferì presso Prusia I, sovrano del regno dell'Asia Minore nel quale morì. Infatti, del tutto incapace di fronteggiare le intimidazioni dei romani, Prusia era quasi sul punto di consegnare Annibale. Quest'ultimo tuttavia, pur di sottrarsi all'umiliazione di essere condotto prigioniero a Roma, prese il veleno e morì. 

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