Una sciabola curva turca

Una sciabola curva turca, usata nei territori soggetti al dominio dell’Impero ottomano fra la metà del XVI secolo alla fine del XIX, è la sciabola chiamata yatagan. Lo yatagan è una sciabola curva turca caratterizzata da una  lama ricurva dalla punta robusta, che veniva utilizzata per delle veloci stoccate. L’impugnatura tipica di questa sciabola curva turca è a una mano, priva di guardia e pomolo. Lo yatagan è stata per secoli espressione della cultura militare dell'Impero ottomano, costituendo la  sua arma manesca caratteristica. Nell'Armeria Imperiale del Topkapi, l’antico palazzo del Sultano, attualmente adibito a Museo, ad Istanbul, è conservato uno degli esemplari più antichi di questa sciabola curva turca. L’arma fu costruita intorno al 1526, 1527 per il sultano Solimano il Magnifico dal fabbro di corte Ahmed Tekelu. Il  maggior numero di yatagan esposti adesso nei musei di tutto il mondo risale al periodo fra il 1750 e il 1860. La maggior parte degli esemplari giunti sino a noi sono sontuosamente decorati. Questa sciabola curva turca possiede una lama dalla curvatura molto pronunciata realizzata con acciaio di alta qualità. L'elsa è costituita da due placche realizzate solitamente in avorio, oro o argento, dalla caratteristica forma che ricorda la testa del femore di pecora, con cui in alcune zone povere dell’impero venivano costruite le else delle spade. Negli esemplari prodotti in Bosnia l'impugnatura è spesso in argento, decorata con filigrana e corallo e pietre preziose. Lo yatagan, la sciabola curva turca, era indossata infilata in un cinturone. I principali centri di produzione dello yagatan furono Istanbul, Bursa e Filippopoli. La tradizione vuole che la sciabola curva turca usata dal corpo scelto dei giannizzeri fosse più corta e leggera del modello tradizionale.

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