Una sostanza per porcellane

Una sostanza per porcellane, o per meglio dire la principale sostanza impiegata per la fabbricazione delle porcellane, la cui presenza nella miscela si aggira di norma intorno al 50%, laddove il restante 50% è equamente suddiviso tra quarzo e feldspato, è il caolino. Tecnicamente questa sostanza per porcellane non è che un’argilla di colore bianco, la cui denominazione deriva dalla lingua cinese ed è traducibile in italiano come “alta cresta”, con probabile esplicito riferimento ai luoghi in cui storicamente ne avviene l’approvvigionamento.

Il procedimento per la fabbricazione delle porcellane prevede che tale sostanza venga legato alle altre due per mezzo di macinatura e mescolatura, quindi fuso in un corpo unico con quarzo e feldspato attraverso la cottura ad elevata temperatura. Il caolino è la sostanza usata per conferire plasticità alle porcellane, in modo tale da renderne possibili le successive lavorazioni sui singoli pezzi: formatura, tornitura e pressatura. Per i cinesi l’approvvigionamento della principale sostanza per porcellane è piuttosto agevole, giacché il loro caolino offre la possibilità d’essere impiegato anche allo stato grezzo. Diversamente in Europa il reperimento del caolino risulta più difficoltoso, essendo la presenza di tale sostanza circoscritta soltanto ad alcune regioni della Germania, dell’Inghilterra e della Francia.    

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sostanza per porcellane

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