Uno stabilimento agricolo

Uno stabilimento agricolo molto specializzato e dal nome di uso poco comune è quello stabilimento industriale per la lavorazione del riso che si è soliti denominare con il termine di “risificio”. La coltivazione del riso, definita come risicoltura, e generalmente attuata in monocoltura, richiede grandi quantità di risorse idriche, per questo motivo i risifici o riserie hanno localizzazioni specifiche in zone caratterizzate da grande disponibilità idrica.

A seconda del sistema adottato e della disponibilità di irrigazione, inoltre, le piante di riso possono essere coltivate in diversi modi: su terreno asciutto, venendo sommerse per non più di pochi giorni dalle precipitazioni (sistema pluviale); è il modo più semplice e quello più utilizzato dai risifici allo scopo di utilizzare un minore quantitativo di acqua, ma non garantisce che una scarsa produzione. Oppure, uno stabilimento agricolo con maggiore disponibilità può  coltivare il riso in risaie inondate tramite la costruzione di argini, lasciando che l'acqua pluviale si immetta nei campi di riso (sistema inondato); questo consente una maggiore produttività, ma non c'è un reale controllo sul livello e la quantità di acqua a disposizione.

Cercato come:

Uno stabilimento agricolo

Categorie: